Performance marketing e lead generation

Costruisci il sistema che trasforma la pubblicità in fatturato misurabile.

Entro nella tua azienda, smonto la macchina di acquisizione clienti che hai adesso e la rimonto su numeri tracciabili — advertising, tracciamento, CRM, analisi. Alla fine hai un cruscotto dove leggi quanto ti costa un contatto, quanto ti costa un cliente e quanto rende davvero il budget che hai speso.

Giuseppe Pallotta
Giuseppe PallottaDirettore Marketing di Alma Creative
Il problema

Non è il budget. È che dopo il clic non lo sa più nessuno.

Se investi in pubblicità e le vendite non si muovono, quasi mai la causa è quanto spendi. È che fra l’annuncio e il contratto ci sono cinque passaggi, e dentro l’azienda nessuno li vede. Sono tre le situazioni che trovo più spesso.

01

Spendi, ma non sai che cosa rientra

Le piattaforme ti dicono quanti clic hai comprato. Nessuno ti dice quanti di quei clic sono diventati contatti, quanti appuntamenti e quanti contratti firmati. Senza quel collegamento il budget resta una scommessa: puoi solo aumentarlo o tagliarlo, mai ottimizzarlo.

02

I contatti arrivano e si raffreddano

Le richieste finiscono in una casella condivisa, su un foglio di calcolo o su un blocco di appunti. Quando qualcuno richiama sono passate 48 o 72 ore: la persona non si ricorda di aver scritto, oppure ha già risolto altrove. Non è colpa dei venditori: manca il binario su cui farli correre.

03

Marketing e vendita raccontano due storie diverse

Il marketing porta i numeri delle campagne, la vendita porta quelli delle chiusure, e i due non si incontrano mai sullo stesso foglio. Così nessuno sa quale campagna abbia davvero prodotto fatturato, e ogni riunione finisce a opinioni.

In tutti e tre i casi la causa è la stessa: manca un sistema.

Non manca creatività, non manca budget e quasi mai mancano fornitori bravi. Manca la struttura che tiene insieme pubblicità, contatti, vendita e numeri, e che fa sì che ogni pezzo consegni al pezzo successivo senza perdere niente per strada. Quel sistema è esattamente quello che costruisco.

Il viaggio di un euro

Un euro entra nella macchina. Voglio sapere da dove esce.

Un euro che entra attraversa sei stazioni, e a ogni stazione una parte si ferma. È normale che il numero si restringa: non è normale non sapere di quanto, e in quale punto. Se una sola di queste caselle è vuota, il budget non si può ottimizzare — si può solo aumentare o tagliare.

  1. 01

    Impression

    Quante persone hanno visto il tuo messaggio, su quale piattaforma e quante volte. È il numero più grande e il meno utile: da solo non dice se qualcuno comprerà.

    CPM · costo per mille visualizzazioni
  2. 02

    Click

    Quante di quelle persone hanno alzato la mano e sono entrate nella tua pagina. Qui si capisce se il messaggio parla alla persona giusta.

    CPC · costo per click
  3. 03

    Contatto

    Quante hanno lasciato nome, telefono e un problema da risolvere. Da questa stazione in avanti non si parla più di pubblicità: si parla di persone da chiamare.

    CPL · costo per contatto
  4. 04

    Contatto qualificato

    Quante hanno davvero budget, urgenza e potere di firmare. Cento curiosi valgono meno di dieci contatti in target, e costano di più: li paghi in ore del tuo commerciale.

    Costo per contatto qualificato
  5. 05

    Appuntamento

    Quante si sono presentate davvero alla call o in sede. È la stazione dove si perde più valore: il contatto è arrivato, la telefonata parte tre giorni dopo.

    Costo per appuntamento · tasso di presenza
  6. 06

    Contratto

    Quante hanno firmato, per quale importo e quanto sono destinate a valere nei mesi successivi. È l’unico numero che paga gli stipendi.

    CAC e ROAS · valore del cliente nel tempo

Le proporzioni del grafico sono illustrative e servono a far vedere dove il volume si restringe. I numeri veri sono quelli della tua azienda: si misurano, non si stimano.

Quando queste sei righe esistono e sono aggiornate, il marketing smette di essere un’opinione e diventa una voce di conto economico: sai quanto ti costa comprare un cliente e sai quanto quel cliente vale nel tempo. Da lì in poi le decisioni sul budget non si prendono più a sensazione.

La macchina che tiene i contatti

Il CRM è il punto in cui il marketing consegna alla vendita.

Puoi avere le campagne migliori d’Italia: se il contatto atterra in una casella condivisa e resta lì tre giorni, quel budget è bruciato. Il CRM non è un software che si compra per moda, è il posto dove si vede — riga per riga — chi ha fatto cosa e quando.

Un posto solo

Tutti i contatti, da tutte le sorgenti, dentro lo stesso database — con attaccata addosso la campagna che li ha generati. Niente più fogli di calcolo sul desktop di qualcuno e rubriche sul telefono del venditore.

Il tempo di risposta

Il contatto viene assegnato e notificato nell’istante in cui arriva. La differenza fra richiamare in cinque minuti e richiamare il giorno dopo non è una sfumatura: è la maggior parte del fatturato che si perde senza accorgersene.

Il follow-up non dipende dalla memoria

Sequenze automatiche di email, messaggi e promemoria per il venditore. Un contatto che non risponde al primo colpo non è un contatto perso: è un contatto che nessuno ha richiamato una seconda volta.

Lo stato di ogni trattativa

Nuovo, contattato, appuntamento fissato, offerta inviata, chiuso o perso. In qualsiasi momento sai quante trattative hai aperte e quanto valgono, senza doverlo chiedere in giro il venerdì pomeriggio.

Il ritorno per sorgente

Non “la campagna ha fatto tanti like”, ma “questa campagna ha prodotto questi contratti, per questo valore”. È l’unico modo serio per decidere dove spostare il budget il mese successivo.

Gli strumenti

Che cosa collego, in concreto.

Sei blocchi. Presi uno per uno non hanno niente di speciale, e nella maggior parte delle aziende ne sono già installati almeno tre. Quello che manca è che si parlino fra loro: finché non lo fanno, ognuno produce un numero diverso e nessuno decide niente.

Advertising

Google Ads e Meta Ads impostati per generare richieste di contatto. Campagne, pubblici e budget governati in funzione del costo per contatto qualificato, non del numero di clic.

Tracciamento

GA4, conversioni lato server e parametri UTM coerenti su ogni link. Serve a una cosa sola: che ogni contatto entri in azienda già etichettato con la campagna che lo ha prodotto.

Landing page

Pagine costruite intorno a una sola azione, con un modulo che raccoglie ciò che serve al commerciale per arrivare preparato alla chiamata.

CRM e automazioni

Assegnazione immediata dei contatti, sequenze di follow-up, promemoria e pipeline delle trattative. Quello che usi già, se funziona; altrimenti te lo configuro da zero.

Cruscotto

Costo per contatto, tasso di qualifica, appuntamenti, chiusure e ritorno per sorgente in un’unica schermata. Aggiornata di continuo, non un PDF che arriva il 5 del mese dopo.

Rete commerciale

Tempi di richiamo, tracce di chiamata, gestione delle obiezioni e regole di inserimento dei dati. Il marketing consegna i contatti: qualcuno li deve chiudere, sempre allo stesso modo.

Il mio percorso non parte da teorie: parte da posti dove i numeri si controllavano ogni mese.

In Decathlon España mi sono occupato di social media e di controllo di gestione per lo store di Toledo: lì ho imparato che una campagna vale quanto il risultato d’esercizio che produce. A Top Physio Villa Stuart, a Roma, ho gestito la comunicazione marketing di una struttura sanitaria d’élite — pianificazione, budget e controllo dei risultati, in un mercato ad alto scontrino dove un contatto sbagliato costa caro.

Dal 2021 lavoro come consulente di performance marketing su Google Ads e Meta Ads, costruendo sistemi di lead generation misurabili per aziende B2B e B2C. Dal 2025 sono Direttore Marketing di Alma Creative, dove coordino i team e supervisiono le campagne dei clienti dell’agenzia.

“Puoi assumere il miglior venditore del mondo, ma se lo inserisci in un processo caotico, la confusione vincerà sempre.”

Il mio ruolo è direzionale e ingegneristico: progetto la strategia e guido l’architettura del sistema. Il lavoro esecutivo non lo svolgo io — lo porta avanti la squadra, ed è una scelta, non un limite.

Percorso
  1. 2025 — oggi

    Direttore marketing

    Alma Creative

    Strategia di crescita dei clienti, coordinamento dei team e supervisione delle campagne.

  2. 2021 — oggi

    Consulente Performance Marketing

    Google Ads & Meta Ads

    Sistemi di lead generation misurabili per aziende B2B e B2C, orientati a margini e ROI.

  3. 2019 — 2020

    Marketing Communication Manager

    Top Physio Villa Stuart Roma

    Pianificazione strategica, budget e controllo dei risultati.

  4. 2017 — 2019

    Social Media Marketing e Controllo di Gestione

    Decathlon España

    Social media e analisi dei risultati d’esercizio per lo store di Toledo.

  5. 2012 — 2015

    Responsabile comunicazione marketing

    Comunicatio Agenzia

    Ufficio stampa, social e produzione video; collaborazioni con la TV nazionale.

Lavoro solo dove i numeri si possono guardare.

Seleziono le aziende in base a fatturato, mercato e disponibilità reale a mettere mano ai processi. Se in azienda nessuno ha intenzione di cambiare il modo in cui si gestiscono i contatti, il sistema non regge — e preferisco dirlo prima di cominciare, non dopo sei mesi.

Le tre fasi di ristrutturazione

Come entro in azienda

Step 01Le fondamenta

Il check-up (audit e diagnosi)

Eseguo una radiografia completa del tuo ecosistema di marketing e vendite. Verifico l’efficacia dei tracciamenti, individuo dove il budget si disperde e ti consegno un report scritto con i problemi rilevati e la sequenza tecnica per risolverli.

Step 02Implementazione

L’ingegnerizzazione dei processi (la macchina)

Costruiamo o ripariamo l’infrastruttura di lead generation. Landing page ad alta conversione, tracciamento corretto delle sorgenti di traffico (Google Ads, Meta Ads) e automazioni del CRM perché i contatti arrivino istantaneamente ai tuoi venditori.

Step 03Gestione e controllo

Direzione continuativa e controllo dei numeri

Prendo il timone del comparto marketing come manager esterno, con Alma Creative come squadra esecutiva. Monitoriamo le metriche di backend, ottimizziamo il budget di advertising, guidiamo le risorse operative e rispondiamo dell’andamento dei numeri commerciali.

Come si lavora con me

Non lavoro da solo. Lavoro con Alma Creative.

Io faccio la direzione: strategia, architettura del sistema e numeri di cui rispondere. L’esecuzione — advertising, creatività, sviluppo, produzione foto e video — la porta avanti Alma Creative, l’agenzia di cui sono Direttore Marketing. È il motivo per cui un’azienda che lavora con me non deve mettere insieme cinque fornitori diversi e sperare che si parlino: la squadra esiste già, ed è coordinata da me.

Per capire se ha senso lavorare insieme si parte da una call conoscitiva. Non la prenoti da questa pagina: la prenoti sulla pagina del Metodo di Alma Creative, dove trovi scritto per intero come lavoriamo, che cosa succede in ogni fase e che cosa serve da parte tua.

Vai alla pagina del Metodo e prenota la call

Seleziono le aziende e non seguo più di 4 clienti in contemporanea: sulla pagina trovi anche i criteri con cui scelgo. Non tengo call libere e non faccio preventivi generici.

ShowreelAlma Creative — la squadra che esegue